Descrizione
Il Comune di Appignano del Tronto è beneficiario del bando in oggetto, attraverso l’Ordinanza n. 44 del 27 aprile 2023 del Commissario Straordinario per la ricostruzione post-sisma, recante “Approvazione degli Elenchi di interventi nelle Regioni Marche, Lazio, Umbria, di cui all’articolo 6, comma 5 dell'Ordinanza n. 30 del 30 giugno 2022 ai sensi dell’art. 14-bis del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito in legge 28 luglio 2021, n. 108. Approvazione del bando relativo all’attuazione della macro-misura B “Rilancio economico sociale”, sub misura B2 “Turismo, cultura, sport e inclusione”, linea di intervento B2.2 “Contributi destinati a soggetti pubblici per Iniziative di Partenariato Speciale Pubblico Privato per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale, ambientale e sociale del territorio” del Programma unitario di intervento - Interventi per le aree del terremoto del 2009 e 2016, del Piano nazionale complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza, nonché di cui all’articolo 11, comma 5 di cui al relativo Allegato n. 1” che ha approvato la graduatoria degli interventi, tra i quali risulta ammesso a finanziamento il progetto “La trama e l’ordito, ritessere le connessioni per uno sviluppo sostenibile dei territori” promosso dall’Unione Montana del Tronto e Valfluvione in aggregazione con i Comuni di Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Palmiano, Castignano, Appignano del Tronto, Montegallo, Venarotta, Roccafluvione e Comunanza, per euro 2.472.760,00.
L’intervento si inserisce nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza - Macro-misura B “rilancio economico sociale”, sub misura B2 “turismo, cultura, sport e inclusione”, linea di intervento B2.2 “contributi destinati a soggetti pubblici per iniziative di partenariato speciale pubblico privato per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale, ambientale e sociale del territorio” del programma unitario di intervento - interventi per le aree del terremoto del 2009 e 2016 del piano nazionale complementare al piano nazionale di ripresa e resilienza, finanziato dall’Unione Europea-Next Generation EU. La finalità della Linea di Intervento è promuovere la valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e pubblico del territorio colpito dai sismi del 2009 e del 2016, attraverso Progetti che propongano percorsi di sviluppo sostenibile e inclusivo e che sappiano integrare obiettivi di tutela con le esigenze di rivitalizzazione sociale ed economica, di rilancio occupazionale e di contrasto dello spopolamento. Costituiscono dunque finalità del presente
intervento il recupero e la valorizzazione del patrimonio pubblico, ivi compresi i beni storico-culturali diffusi, ambientali e del paesaggio, per scopi culturali, sociali, turistici e ricreativi. Secondo questi presupposti è intenzione dell’amministrazione comunale recuperare e valorizzare il patrimonio pubblico con la creazione di un Young Floor, ovvero spazi condivisi per i più giovani per lo svolgimento di attività culturali, ricreative, formative e di crescita.
Si intendono localizzare questi spazi al piano primo di un immobile di proprietà del Comune sito in via Roma 146.
L'importo destinato al progetto del Comune di Comunanza è di € 130.000,00
L’immobile è un ex asilo che dal 2012 ha iniziato a subire cambiamenti di destinazione d’uso e rigenerazioni. L’asilo infatti è stato spostato insieme agli altri ordini di scuola in un altro edificio, ed al suo posto, grazie a finanziamenti pubblici, è stato realizzato un teatro nella parte sud dell’immobile, mentre al piano terra della zona nord un hub del progetto ruritage utilizzato già dall’amministrazione per incontri pubblici, conferenze e corsi di formazione. Lo spazio esterno, anch’esso di recente ristrutturazione è area di sosta del “cammino dei calanchi grigio azzurri”. L’intervento, che si configura ai sensi dell’art. 3 del D,pr 380/01 b) "interventi di manutenzione straordinaria", le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino mutamenti urbanisticamente rilevanti delle destinazioni d’uso implicanti incremento del carico urbanistico, non contrasta con le NTA del centro storico in quanto non di prevedono modifiche ai prospetti ne aumenti di volumetrie. Non saranno effettuati lavori sull’involucro dell’edificio, ad eccezione per la sostituzione degli infissi, che saranno realizzati degli stessi colori e materiali di quelli esistenti, seppur rispettando la normativa sull’efficienza energetica (D.Lgs. 19 agosto 2005, N. 192, comma 1 art. 8). Non è prevista la sostituzione delle tapparelle. Ai sensi di tale normativa è previsto anche il rifacimento dell’impianto termico, con l’installazione di una caldaia a condensazione e valvole termostatiche sui termosifoni. Secondo la normativa dell’abbattimento delle barriere architettoniche (LEGGE 13/89) sarà realizzato un servo scala con pedana che riuscirà a rendere accessibile la totalità del piano primo. Si precisa che l’accesso dal piano terra è già accessibile grazie ai recenti interventi di rigenerazione che ne hanno permesso la realizzazione di rampe secondo la normativa vigente. Il bagno, progettato secondo la normativa sopra menzionata, sarà ristrutturato totalmente procedendo anche al rifacimento completo dell’impianto idrico
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Ultimo aggiornamento: 8 gennaio 2026, 12:33